TALK

Questa terza edizione di GRANDART riserva al pubblico, ancora una volta, un vibrante e vario ciclo di talk curati e moderati da CESARE BIASINI SELVAGGI (saggista e direttore editoriale Exibart) e BIANCA CERRINA FERONI (giornalista e critico d’arte).

L’apertura di VENERDÌ 4 OTTOBRE, alle ore 16, sarà un inedito focus su LA PITTURA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE: TECNOLOGIE E NUOVI SGUARDI. Anche la pittura si evolve con l’emergere e l’affermarsi delle nuove tecnologie: video e realtà virtuali contribuiscono a trasformare e frammentare la rappresentazione artistica contemporanea. Come la pittura incontra altre tecniche? Qual è il suo futuro? Come si relazionano gli artisti alla nuova “cultura visuale”? Partecipano: MAUD MAFFEI (artista e maitre de conférence all’Università Parigi 1-Panthéon-Sorbonne), ANDREA PINOTTI (professore di Estetica all’Università degli studi di Milano), RICCARDO VENTURI (storico e critico d’arte).

Seguirà alle ore 17 un’intervista a CARLO VANONI (scrittore, divulgatore d’arte, attore e autore teatrale) sulla divulgazione dell’arte contemporanea tra televisione, teatro, editoria e nuovi media, che prenderà spunto dal suo ultimo, fortunato libro “A PIEDI NUDI NELL’ARTE. UNA PASSEGGIATA ALLA SCOPERTA DI CAPOLAVORI ANTICHI E MODERNI”, edito per i tipi di Solferino.

Nell’ultimo talk della giornata, alle ore 18.15, saranno protagonisti alcuni dei più importanti studi legali di Milano divenuti luoghi in cui l’arte contemporanea, tra mostre, conferenze, premi, trova spazio e sostegno: UNO STUDIO LEGALE PER COLLEZIONARE. Partecipano: ANNAPAOLA NEGRI-CLEMENTI (managing partner di Negri-Clementi Studio Legale Associato), GABI SCARDI (direttrice artistica nctm e l’arte) e MARIA GRAZIA LONGONI PALMIGIANO (LCA Studio legale).

Il secondo giorno di fiera, SABATO 5 OTTOBRE, alle ore 12, i talk riprendono da un tema di grande attualità: BLOCKCHAIN E OPERE D’ARTE. Con la tecnologia blockchain nascono nuovi modelli di business, nuove modalità di creazione, di gestione e di transazione delle risorse e di tutto ciò a cui attribuiamo valore. Ed entra in scena l’arte. Si approfondiranno il ruolo della blockchain come sistema di certificazione nello scambio di opere d’arte, le potenzialità e i limiti della blockchain nel percorso che va dall’ideazione di un’opera fino alla sua vendita materiale o immateriale, come pezzo unico o multiplo. Partecipano: FABRIZIO LIPANI (Ceo Tutelio Arte) e MICHELE PAGLIALONGA (esperto in sistemi di data gathering finanziari e di ricerca su crypto currencies e blockchain, co-founder & c.t.o. X-alert Ltd.); modera ANGELO CRESPI (giornalista e critico).

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, si svolgerà il talk dedicato a VANTAGGI E PROSPETTIVE DEGLI INVESTIMENTI IN ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA. Investire in opere d’arte è un affare sempre più diffuso che richiede competenze specifiche. Tra i vari attori presenti nel mercato, numerosi gruppi bancari, in Italia come all’estero, si sono strutturati con art advisor interni per rispondere alla crescente domanda di consulenza in questo ambito. Altro nuovo luogo dove si incontrano domanda e offerta sono le piattaforme online, con alcuni casi italiani di successo. Partecipano: GIUSEPPE CALABI (avvocato e managing partner di CBM studio legale), ALBERTO FIZ (critico d’arte ed esperto di mercato) e LORENZO UGGERI (Ceo & founder Kooness).

Alle ore 16.30 prenderà il via il talk sul tema del rapporto tra arte e imprese, incentrato sulla sfera creativa – posta in relazione con le dinamiche proprie delle realtà aziendali – in quanto generatore di nuovo valore sia dal punto di vista economico che della produttività. Si illustreranno casi specifici, come i progetti Art Journey di Copernico, Cartier Art Magazine di Fondazione Cartier, e l’esperienza in questo ambito dell’impresa di consulenza strategica e creativa Swan&Koi: ARTE + IMPRESA/ARTE NELL’IMPRESA PER GENERARE NUOVO VALORE. Partecipano: PIER PAOLO PITACCO (art director e curatore), ALFREDO RAPETTI MOGOL (artista), GIORGIA SARTI (art specialist presso Copernico, ideatrice e curatrice del progetto Art Journey), GIANNA TERZANI (titolare di Swan&Koi).

Conclude la giornata, alle ore 17.30, il talk LA DIFFICILE ARTE DI COLLEZIONARE ARTE NEL XXI SECOLO. Collezionisti d’arte si nasce o si diventa? Quali sono le motivazioni che spingono a collezionare? Come si comincia una collezione d’arte contemporanea? Quali sono gli errori più frequenti per un collezionista alle prime armi e come evitarli? Come ci si deve rapportare con il mercato italiano e internazionale, e come vanno scelte le fiere e le gallerie da seguire? Come scegliere un artista emergente su cui puntare? In che modo si determinano i valori delle opere d’arte? Come gestire e valorizzare la propria collezione in prestigio e denaro? Perché cresce la voglia di museo privato e molti collezionisti sono passati da una strategia del prestito e del dono alla realizzazione di un proprio museo? Questi saranno solo alcuni degli interrogativi che ispireranno la conversazione. Partecipano: DAVIDE BLEI, EMILIO BORDOLI, (collezionisti e associati ACACIA-Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana) e ANTONIO MENON (collezionista, fondatore di The Bank).

DOMENICA 6 OTTOBRE, alle ore 12, apre la giornata di fiera il talk PICASSO: GUERNICA. FIGURALITÀ E DISTRUZIONE DELL’IMMAGINE con MARKUS OPHÄLDERS (professore di Estetica e Filosofia dell’arte e della musica, Università degli Studi di Verona). Il celebre cattedratico presenterà un’inedita e originale lettura del capolavoro di Pablo Picasso. Ogni figura in Guernica, infatti, va letta come si legge un testo e interpretata con una concettualità filosofica e storica che, però, non dimentichi mai la sua origine estetica, ovvero il fatto che nasca dalla percezione sensibile che Guernica non solo sollecita, ma che pretende. Il nulla di Guernica è un nulla che costringe lo spettatore a esporsi, a guardarlo e a confrontarvisi.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, si svolgerà il talk ARTBONUS E FUNDRAISING: NUOVI STRUMENTI PER FINANZIARE I PROGETTI CULTURALI. In un momento difficile per i finanziamenti al mondo della cultura si rende necessario un totale cambiamento di paradigma a cui organizzazioni ed enti culturali non erano preparati. Artbonus e fundraising rappresentano, pertanto, una grande risorsa sulla quale bisogna puntare perché fanno la differenza nelle sorti del finanziamento della cultura. Qual è lo stato dell’arte del fundraising per la cultura in Italia? Come si diventa fundraiser? Quali sono le metodologie e le tecniche per avviare un processo di crescita delle capacità di fundraising di musei, fondazioni, associazioni? Come coinvolgere le imprese oltre la sponsorship? Verso l’Art bonus e oltre: qual è l’identikit del donatore per la cultura 3.0 e quali sono i possibili “mercati del fundraising” per cultura? Come preparare il terreno per far funzionare l’Art Bonus? A questi e ad altri quesiti risponderanno: CAROLINA BOTTI (direttore della divisione Rapporti Pubblico-Privati e Progetti di finanziamento Ales SpA), NICCOLÒ CONTRINO (consulente di fundraising e co-fondatore di Patrimonio Cultura) e ALESSANDRA PELLEGRINI (senior advisor della divisione Arte e Cultura dell’agenzia di comunicazione, eventi e fundraising Aragorn).

Alle 16.30 parte, invece, il talk COMUNICARE CON L’ARTE CONTEMPORANEA che ha l’obiettivo di aprire una finestra su un fenomeno sempre più significativo: l’arte contemporanea adottata come valore, codice comunicativo, strumento-evento da parte delle imprese per la propria comunicazione. Questa è un’opportunità rilevante per artisti e gallerie, che possono trovare nuove applicazioni della creatività e della professionalità artistica. Dalle installazioni multimediali alla street art, dalla fotografia alla pittura, quali discipline sono coinvolte, spesso in opere site specific? Come si sviluppa il dialogo tra impresa e artista? Chi prende l’iniziativa? Come vengono salvaguardati gli obiettivi di comunicazione dell’impresa da un lato, e la personalità dell’artista dall’altro? Rispondono FRANCESCO MONETA (presidente del Comitato CULTURA + IMPRESA), LISA BORGIANI (artista), GILDA GASTALDI (presidente Fondazione Gruppo San Donato), SILVIA PRONI (storica dell’arte), STEFANO SBARBARO (curatore di progetti di comunicazione con l’arte contemporanea) e BARBARA FOGLIA (responsabile attività museali MUMAC- Gruppo Cimbali).

Conclude l’edizione 2019 dei talk di GRANDART, alle 17.30, il panel dal titolo: LA NUOVA RIFORMA DEL TERZO SETTORE: COSA CAMBIA PER LE ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE E LE FONDAZIONI DEL SETTORE CULTURA? Attraverso norme di sostegno fiscale e di sviluppo di progetti innovativi, la riforma vuole dare impulso alla crescita di un Terzo Settore trasparente ed efficace. Che cosa prevede il riordino normativo e la revisione della disciplina tributaria applicabile a tali enti e quali risorse mette a disposizione? Quali sono le novità in ambito organizzativo, fiscale e di governance per gli enti? Come e quando dovranno essere adeguati gli statuti sociali? Come scegliere l’ente del Terzo Settore più idoneo per la gestione di un museo, un centro culturale, un archivio d’artista, una collezione privata d’arte o una corporate collection? Ne parlano FRANCO BROCCARDI (dottore commercialista, partner BBS-Lombard), NICOLA CANESSA (avvocato, partner CBA Studio legale e tributario) e MONICA DE PAOLI (notaio, co-founder Milano notai).

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